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Un futuro Europeo. PDF Stampa E-mail
sabato 24 febbraio 2007

di Silvano Guariso
Responsabile Rapporti Istituzionali UNCLA

Molte decisioni che riguardano il nostro futuro professionale dipendono ormai dal Governo Europeo. Per questo motivo, da tempo, si sentiva la necessità della nascita di una forte cooperazione fra autori e compositori europei per far sentire la nostra voce presso le Istituzioni Europee. In passato ci sono stati altri tentativi, fra cui verso la fine degli anni novanta, “In Tune in Europe” che, pur avendo trovato sostegno da parte di alcune società di autori, è entrato rapidamente in crisi perché si basava sull’adesione individuale dei singoli autori.
Il nuovo progetto in atto riunendo invece le associazioni nazionali di categoria è cresciuto molto rapidamente. Dopo la costituzione, nel febbraio 2006, di ECF ( European Composer Forum ) che riunisce associazioni europee di compositori di musica classica, con sede a Vienna, e, FFACE (European Film Composers Association ), formata da associazioni europee di autori/compositori per l’audiovisivo, con sede a Parigi, il 23 Gennaio 2007 a Cannes in occasione del Midem, si è costituita la prima alleanza sindacale di autori/compositori europei di musica popolare APCOE (Alliance of Popular Composer Organisations in Europe) con sede a Londra.

 All’inizio del prossimo mese di marzo i direttivi dei tre gruppi ECF, FFACE e APCOE si riuniranno a Madrid per costituire EMWN (European Music Writers' Network) che avrà un proprio ufficio operativo e sede in Bruxelles. EMWN sarà un importante punto di riferimento per gli autori e compositori europei perché raggruppando i tre pilastri legati ai generi musicali, potrà riassumere  le necessità dell’intera categoria diventandone portavoce presso la Commissione Europea.
I problemi aperti sul piano organizzativo e delle comunicazioni sono ancora molti e l’incontro di Madrid sotto questo profilo sarà risolutivo.
Per quel che riguarda l’Italia, l’UNCLA è parte attiva di questo processo. Ha già aderito all’APCOE (musica popolare) e fa parte dei membri permanenti degli organismi decisionali.L’UNCLA con Lorenzo Ferrero membro del Direttivo e attuale Presidente della Commissione Lirica sta pure definendo la sua adesione a ECF (musica classica).
Ovviamente sta anche guardando con interesse gli sviluppi della FFACE (musica da film) e non è escluso che a breve vi possa aderire.
UNCLA rappresenta degnamente il panorama della musica italiana, sia per la sua storia che per il numero di iscritti appartenenti a diversi generi musicali, ma è indispensabile rimarcare l’apertura a qualsiasi contributo di singoli individui o associazioni che intendano portare problemi di interesse collettivo all’attenzione delle Istituzioni Europee.
Come abbiamo già avuto occasione di verificare fra i creatori di contenuti, sono molti di più gli interessi che uniscono che quelli che dividono.
 Nel frattempo, ancor prima di aver definito l’intero progetto, il “Network Sindacale” nascente ha già raggiunto importanti risultati ottenendo ascolto in merito al problema della copia privata (recentemente preso d’assalto dai produttori di hardware) e del DRM (Digital Rights Management).
Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 marzo 2007 )
 
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